Andiamo a parlare della fideiussione Omnibus Roma e come prima cosa andiamo a definire cos’è perché non tutti ovviamente lo sanno e quindi è bene andare a specificare per evitare ogni forma di confusione.
In pratica quando parliamo di fideiussione Omnibus ci riferiamo a quella che è una garanzia generica erogata dalla banca per tutti i debiti presenti e futuri che il cliente deciderà di assumere dopo aver aperto un contratto di apertura di credito, che si chiama fido e questo perché in genere nel momento in cui una banca rilascia un prestito chiederà una garanzia per tutelare il suo credito e sarà prestata in alcuni casi dallo stesso debitore come per esempio un’ipoteca su un immobile oppure da una terza parte nel caso di una fideiussione.
La fideiussione Omnibus, a differenza di quella normale che è limitata ad un certo importo, è molto più ampia ed è una garanzia abbastanza generica per quello che riguarda il pagamento di tutti i debiti che il contraente ha assunto nei confronti della banca relativamente sia un’operazione in corso o che magari verrà effettuata in futuro.
Il suo scopo è quello di garantire dei crediti di cui non si conosce nemmeno l’entità e quindi parliamo di una garanzia che è tutta a favore della banca per tutti quelli che saranno i crediti futuri e presenti che darà al cliente.
Un istituto di credito, però è bene ricordarlo, presenterà la presenza di un fideiussore che sarà da garanzia per Il debitore senza nemmeno sapere in maniera precisa i crediti concessi nel corso del rapporto.
Naturalmente quando si richiede un prestito ci devono essere delle garanzie: quali?
Dal momento che la fideiussione omnibus ha le caratteristiche sopra descritte, bisogna vedere un po’ quali sono le clausole che vanno a differenziarla dalle altre. Diciamo che la prima clausola viene denominata “garanzia a prima richiesta e senza eccezioni”. Sostanzialmente colui che funge da garante all’obbligo di risarcire il debito senza poter assolutamente rifiutarsi, in qualunque momento la banca lo richieda per iscritto. Mentre la seconda clausola è la “clausola estensiva”. In base a questa clausola succede una cosa piuttosto particolare, ovvero che se il contraente del debito, richiederà un altro prestito o avrà altri debiti verso la stessa banca, il garante del primo prestito sarà ritenuto un garante di tutti i prestiti che verranno erogati alla persona per cui fa da garante. Insomma la fideiussione omnibus è piuttosto particolare, e bisogna tenere in conto che ha ricevuto una specifica nel 1992 quando la legislazione ha introdotto l’obbligo di indicare sul contratto di fideiussione un importo che va a costituire il massimale della garanzia.
E ciò è molto importante proprio perché nel caso di fideiussione classica queste due cose non avvengono e soprattutto il garante può decidere di annullare il contratto di fideiussione se si dovesse stabilire un aumento del prestito senza il suo consenso. Comunque per non sbagliare quando si deve sottoscrivere questo genere di contratto ci si può sempre far fare una consulenza da un esperto del settore.