Oggi andiamo a parlare di un argomento molto importante che è relativo al controllo fumi perché riteniamo che sia fondamentale per una persona una famiglia sapere tutti i particolari o più cose possibili relativamente a questa cosa.
Partiamo andando a dire quella che è un’informazione generale ma importante e cioè il fatto che in genere la caldaia riesce a generare calore attraverso la combustione.
Quindi per ragioni di efficienza e sicurezza ci sarà bisogno di un tecnico specializzato per analizzare il prodotto di questo combustione per verificare che i rendimenti e la concentrazione di ossido di carbonio nonché l’indice di fumosità padre rientrare in quelli che sono i valori indicati dalla legge.
Per quanto riguarda l’aspetto delle tempistiche tutto parere dalla situazione specifica senso che per esempio se parliamo di un impianto termico a combustibile solido liquido di potenza superiore ai 100 kW parliamo di un controllo da fare ogni 12 mesi.
Mentre nel caso in cui la potenza è inferiore a 100 kW il tempo metterà a 2 anni e Infine per quanto riguarda le caldaie a gas metano o GPL fino a 100 KW bisognerà considerare una cadenza quadri che si riduce a 2 anni se questa caldaia a gas supera i 100 kW di Potenza.
Altra cosa molto importante ricordare è che questo tipo di controllo dei fumi della caldaia e quindi è il prodotto di combustione è obbligatorio per legge e come dicevamo prima le tempistiche varieranno in base al tipo di caldaia e alla potenza è quindi chi non adempie a quest’obbligo può avere delle esenzioni la quantità è variabile in base a vari parametri.
Inoltre teniamo presente che verificare l’efficienza energetica della caldaia è una cosa importante soprattutto per accertarci che stia seguendo le norme di sicurezza e per garantire quelle che la sua operatività, perché altrimenti una caldaia potrebbe risultare pericolosa sia per chi ce l’ha in casa e per i vicini.
Altro motivo valido per fare regolarmente far fare legalmente controlli e relativo al fatto che in questo modo si manterrà pari della garanzia per quelli che sono nei tempi stabiliti dalla casa produttrice.
Che differenza c’è tra questo tipo di controllo e la manutenzione della caldaia
Innanzitutto diciamo che si tratta di due interventi che sono necessari per verificare che il dispositivo funzioni bene e che sia sicuro solo,mentre la manutenzione consiste nella verifica precisa dell’impianto e nella pulizia dello scambiatore di regolazione e del bruciatore.
Invece il controllo dei fumi cominciamo prima e relegato all’analisi della combustione dell’ossido di carbonio che in genere rimane concentrato.
Anche le tempistiche sono diverse tra queste due operazioni e vengono stabilite dalla casa produttrice con le indicazioni tecniche specifiche per quel che riguarda la manutenzione mezzi.
Per quel che riguarda il controllo dei fumi la tempistica verrà stabilita dalla legge Come dicevamo prima in base al tipo di caldaia.
Infine diciamo che il controllo dei fumi appunto è periodico però spesso ci si dimentica. Ecco perché è bene affidarsi a esperti che avranno come compito quello di avvisare il cliente quando è l’ora di procedere.