Purtroppo uno dei difetti fisici più visibili e che creano più complessi delle persone è quello delle orecchie a sventola e non si può risolvere in altro modo che non sia un intervento chirurgico. Infatti, al momento l’otoplastica è l’unica soluzione conosciuta e può correggere non solo le orecchie a sventola ma anche orecchie troppo grandi o orecchie asimmetriche, cioè diverse se confrontate tra di loro. Naturalmente le proporzioni sono fatte rispetto alla grandezza del viso, si tratta proprio di andare ad armonizzare il quadro generale, è richiesto che ogni mattina vediamo davanti allo specchio.
Come per qualunque altro intervento di chirurgia estetica molto gioco lo fanno le aspettative, perciò è impossibile stabilire quali sia un risultato credibile prima di un reale confronto con un medico otoplastica Milano.
Naturalmente il consiglio è quello di intervenire perché tra tutti i difetti questo è uno dei più visibili e soprattutto è uno di quelli che viene più preso in giro dalle altre persone causando un crollo di fiducia in se stessi e di autostima già in età scolare.
Non sono pochi i genitori, proprio per questo, che richiedono dei consulenti quando i propri figli sono ancora minorenni e autorizzano a intervenire per risparmiare loro tanti anni di sofferenza psicologica.
Se continui ad essere afflitto da questo problema, non rimandare. A partire dai cinque anni di età le orecchie smettono di crescere e di modificarsi, perciò non rimpiccioliranno nè si sposteranno nella posizione corretta da sole: affidati nelle mani di un bravo chirurgo plastico e vedrai che la soluzione arriverà più rapida di quanto pensi.
Dal punto di vista tecnico esistono due possibilità principali: la prima è quella di andare ad incidere ovvero effettuare un vero e proprio intervento chirurgico con il bisturi. L’incisione viene effettuata all’esterno dell’orecchio, ma si tratta comunque di un gesto estremamente semplice e la perdita di sangue è minima. Per tutte le persone che non hanno una anomalia esagerata da correggere e rientrano all’interno di determinate caratteristiche potrebbe essere anche opportuno chiedere rispetto alla cosiddetta otoplastica incisionless. In questo caso non sarà necessario nemmeno tagliare, non si dovrà togliere una parte di cartilagine, semplicemente si inserirà un ago all’interno del padiglione auricolare per agire internamente appunto e spostare l’orecchio nella posizione gradita. Purtroppo non tutti possono ottenere il risultato che desiderano in questo modo, perciò dipende molto dal parere del chirurgo plastico che si incaricherà di eseguire l’intervento.
Ma come facciamo a sapere se effettivamente il nostro orecchio a sventola?
In realtà questo è un parametro tranquillamente misurabile, perché dipende dall’angolazione che assume e che viene ritenuta nella norma se contenuta intorno ai 25°. Oltre i 25 e 30° si parla proprio di orecchio a sventola che amplifica un problema estetico soprattutto quando le orecchie sono anche grandi e dunque più visibili.
Il decorso post operatorio è veramente minimo, si può tornare immediatamente a partecipare a qualunque attività quotidiana senza particolari controindicazioni. Ed in età adulta si procede a livello ambulatoriale con la sola anestesia locale.