Esistono tantissime figure nell’ambito della cinematografia e della televisione oltre che dell’ambiente teatrale.
Non esistono solo le persone che finiscono davanti ad una telecamera o ad un pubblico, ad esempio gli attori, così come non ci sono solamente registi e sceneggiatori. Esiste anche la figura dell’organizzatore di produzione Roma che è indispensabile anche se spesso non viene apertamente nominato o comunque non è conosciuto direttamente da coloro che fruiranno del prodotto confezionato. Ma vediamo da vicino di che cosa si occupa esattamente colui che sceglie di esercitare la professione di organizzatore di produzione.
L’organizzatore di produzione è un professionista che gestisce la produzione di un film, di un programma, di uno spettacolo a 360°. Cioè dal momento in cui si decide di mettere in scena o di registrare e dunque si deve cominciare a elaborare dei preparativi specifici, fino a quando si entrerà nella cosiddetta “post produzione“.
Il motivo per cui è una figura importante e che si assume tantissime responsabilità soprattutto per quanto riguarda come deve svolgersi il lavoro e soprattutto quali costi si andranno a sostenere.
Per poter avere tutti questi dati di riferimento e svolgere il suo lavoro di coordinamento dovrà collaborar e con tutti i reparti presenti, sia nell’ambito tecnico che nell’ambito artistico, all’interno del progetto.
Vediamo ora come si diventa un organizzatore di produzione affermato.
Tutti coloro che ritengono di avere le doti e l’interesse di svolgere questa professione possono iscriversi ad una scuola di cinematografia che ha un corso specializzato in organizzazione di produzione.
Perciò la prima cosa che dovrà imparare è conoscere perfettamente come si produce un film e in quali e quante fasi esso viene realizzato. Tutti i reparti che partecipano e collaborano tra loro hanno bisogno di dialogare e essere coordinati e soprattutto, quando si manifestano diverse esigenze di lavorazione, devono trovare nell’organizzatore di produzione un punto di riferimento importante a cui esporre le loro richieste. Per questo il professionista deve essere preparato, perché deve comprenderle anche all’interno di un linguaggio che potrebbe rivelarsi particolarmente tecnico: nello specifico deve sapere sempre quello di cui stanno parlando, in modo da poterlo realizzare.
Se nell’elaborazione dei preventivi dovesse rendersi conto che c’è bisogno di ulteriori finanziamenti, dovrà avere la capacità di riuscire a fare una domanda per ottenerli e dunque riuscire ad accedere a tutto il comparto burocratico che ruota intorno ai vari enti che erogano le risorse per la produzione.
Quindi parliamo di un ruolo veramente molto delicato molto complesso e per il quale non si può fare troppo affidamento sull’improvvisazione perché gli errori sarebbero fatali e andrebbero a danneggiare tutto il progetto cinematografico in questione.
L’unico modo per evitare tutto ciò e relazionarsi con professionisti competenti nell’ambito della scuola di cinema professionale ti offre la possibilità di crescere sotto il punto di vista lavorativo che ho mare quindi è un tipo di formazione che non deve essere assolutamente sottovalutata e snobbata in quanto non si può avere la possibilità in altro modo di avere un successo costante e duraturo.